B.E.S.S. Battery Energy Storage Systems. Un acronimo dal potenziale incredibile.
L’integrazione di sistemi di accumulo elettrochimico negli impianti fotovoltaici C&I e utility scale, è ormai un passaggio strategico per migliorarne resilienza, flessibilità e ritorno economico dell’investimento. Un B.E.S.S consente di immagazzinare energia a basso costo e rilasciarla quando i prezzi o la domanda sono più elevati, fornendo al contempo servizi di rete ad alto valore come regolazione di frequenza, supporto di tensione e riserva rapida. La tecnologia dominante nello sviluppo di questi dispositivi, è il litio‑ione (LFP e NMC), che ha beneficiato di un calo dei costi ~90% dal 2010 al 2023. Oggi, è questa la soluzione che più si applica alla quasi totalità dei nuovi sistemi di storage stazionario.
B.E.S.S: un investimento “di sistema”
Sono molti i fattori positivi che permettono di definire l’adozione del B.E.S.S, un fattore determinante nella crescita dei volumi di business delle aziende.
- Abilitare nuovi modelli di ricavo: arbitraggio, peak shaving (la capacità di gestire le fluttuazioni nel consumo di energia), capacity market e contratti per servizi di dispacciamento. Sono questi i principali modelli innovativi per gestire gli utili generati dall’energia prodotta tuo impianto, secondo regole di connessione e codici di rete locali definiti.
- Ridurre il CAPEX “nascosto” della rete: il BESS fornisce servizi ancillari (frequency & voltage control), per bilanciare la quantità di energia utilizzata in base alla produzione, con tempi di risposta sub‑secondo. Ciò va a migliorare l’affidabilità del sito, riducendo costi dovuti a interruzioni e penalità.
- Resilienza e continuità: funzionamento in microgrid/island mode. Integrare Fotovoltaico + BESS per continuità operativa di processi critici.
Ecco che non è così difficile comprendere, perchè la rivoluzione portata dallo sviluppo di questi sistemi, sta avendo un effetto così dirompente, per quanto riguarda il mercato delle rinnovabili.
Tecnologie e criteri di scelta
La modularità dei sistemi B.E.S.S, spicca anche anche analizzando i componenti che costituiscono tali dispositivi. Un concentrato di tecnologia “a più strati”.
Litio‑ione (LFP/NMC) è la soluzione di riferimento per efficienza, densità energetica e vita utile; LFP privilegia sicurezza e longevità, NMC l’energia specifica. Flow batteries (vanadio) offrono durate >4 h e cicli molto lunghi, utili per impianti con profili “flat” o necessità di flessibilità stagionale, ma con costi iniziali superiori. Tecnologie emergenti (solid‑state, zinco‑based) puntano a sicurezza e costi inferiori nel medio termine.
Dimensionamento: la durata (MWh/MW) va correlata a obiettivo applicativo—1–2 h per regolazione e picchi brevi, 2–4 h per arbitraggio e flussi FV tipici, >4 h per profili stagionali o mercati con spread prolungati. La progettazione deve includere profilo di carico, prezzi orari, vincoli di connessione e capacità FV esistente.
Ecco come si costruisce una rivoluzione. Passo dopo passo.
Normative, sicurezza e conformità dei sistemi B.E.S.S
La conformità agli standard è determinante per ottenere le autorizzazioni necessarie per la realizzazione e gestione del tuo impianto, garantendo allo stesso tempo assicurabilità e bancabilità dei sistemi B.E.S.S.
Per far questo, la base su cui poggiare è costituita da normative precise:
- IEC 62619/63056 e UL 1642 (riguardanti il tema della sicurezza celle e dei pacchi Li‑ion), UN 38.3 (sicurezza celle energetiche durante il trasporto).
- IEC 62933 (requisiti generali, pianificazione, installazione e sicurezza per EES); IEC 62933‑5‑1/5‑2 (rispetto requisiti di sicurezza + individuazione, analisi e mitigazione del rischio derivante dalla gestione dei sistemi elettrochimici grid‑connected)
- IEC TS 62786‑3: requisiti addizionali per BESS distribuiti (MV/LV) su risposta in potenza attiva e reattiva, immunità ai disturbi e prove di connessione.
- UL 9540A / NFPA 855: valutazione propagazione termica e linee guida antincendio per installazioni indoor/outdoor.
- EMC/IEC 61000 (riguardo gli aspetti di compatibilità elettromagnetica dei sistemi di accumulo), IEC 62477‑1 per i convertitori, IEC 62485‑5 per sicurezza in installazione.
Tonello Energie, grazie al fatto di essere una EPC, annovera all’interno del suo organico, figure capaci di farti raggiungere i necessari standard di conformità. Una qualità che parte fin dalla fase autorizzativa e di progettazione del tuo impianto fotovoltaico, riducendo quindi iter autorizzativi e rischi di ri-progettazione; soprattutto quando intendi installare il tuo nuovo sistema B.E.S.S.
Degradazione componentistica e O&M: Lunga vita al B.E.S.S
La vita utile dei sistemi B.E.S.S, è influenzata da diversi fattori come temperatura, SOC operativo e C‑rate. I principali meccanismi sono crescita dello SEI, lithium plating e decomposizione dell’elettrolita; un controllo aggressivo della carica a basse temperature accelera l’invecchiamento.
Per ridurre il LCOS su orizzonti decennali, adottare:
- Gestione termica ottimizzata e setpoint SOC conservativi (es. 10–90%).
- Modelli predittivi di aging per ottimizzare i cicli e le garanzie del fornitore
- Indicatori SOH data‑driven basati su misure di tensione e corrente per valutare l’evoluzione rack‑per‑rack, senza impatto operativo.
Integrazione con il fotovoltaico: scenari operativi
Per impianti FV nuovi o esistenti, l’integrazione FV + BESS + PCS abilita:
- Self‑consumption spinto con controllo EMS su priorità carichi, limiti di immissione e setpoint reattivi.
- Hybrid plant con connessione condivisa (stesso punto di consegna), riducendo CAPEX di interfaccia e potenziando la producibilità “dispacciabile”.
- Partecipazione ai mercati dei servizi di dispacciamento e bilanciamento (dove disponibili), con profili di carico/scarico conformi ai codici di rete locali.
Mercato europeo del B.E.S.S: segnali chiari di maturità
Il battery storage è stato la tecnologia energetica a crescita più rapida nel 2023; lo storage nel power sector ha superato 85 GW in uso globale, trainato da Li‑ion e dal calo dei costi. In Europa, il 2024 ha registrato 21,9 GWh di nuove installazioni e 61 GWh cumulati; la traiettoria prevede 120 GWh/anno entro il 2029 e uno stock vicino a 400 GWh, con leadership di Germania, Italia, UK, Paesi Bassi e Spagna. Questo consolidamento, unito all’espansione del segmento utility‑scale, favorisce anche il C&I grazie a economie di scala e supply chain più robuste.
B.E.S.S. Un futuro “integrato”
Per proprietari di aziende e responsabili tecnici, oggi il BESS è un moltiplicatore di valore per il fotovoltaico: stabilizza i profili, riduce i costi energetici, crea nuove fonti di ricavo e aumenta la resilienza operativa. La chiave è progettare con standard IEC/UL, modellare degradazione e business case, e gestire commissioning, EMS e codici di rete in modo integrato.
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